5 maggio 2006: per tutti noi un giorno straordinario di ricordo e di impegno. Si costituiva l’Associazione Amici di Francesco per rispondere concretamente alla richiesta di aiuto a favore di minori in difficoltà che ci arrivava da realtà di grande valore, operanti in Veneto e in Lombardia.
A distanza di vent’anni possiamo dire di aver mantenuto fede al nostro impegno. Lo testimoniano continuamente i ragazzi di Roman in Romania ospitati presso Casa Francesco condotta dall’Opera don Calabria; i bambini affetti da autismo seguiti nel Centro Francesco Faroni di Brescia gestito da Fobap, che ha voluto regalarci delle bellissime parole sulla sua pagina Facebook; i minori stranieri non accompagnati giunti in modo avventuroso nel nostro paese che ospitiamo e inseriamo nella società in collaborazione con la Casa della Carità di Milano; i bambini e ragazzi sordomuti inseriti nella scuola dei segni di Satkhira in Bangladesh amministrata dalla Samprity Aid Foundation.
Sono tutte realtà di cui andiamo fieri per la dedizione con cui sono condotte e per i risultati che ottengono. Due progetti hanno addirittura ricevuto il prestigioso riconoscimento “Cittadino Europeo” da parte del Parlamento Europeo.
Oggi 5 maggio 2026 non è solo una data per fare il bilancio del nostro cammino: è soprattutto l’occasione per rinnovare il nostro impegno. Sentiamo forte il dovere di dare continuità con tenacia, ogni anno, ai progetti che abbiamo “adottato” perché questi Amici contano su di noi! Per questo chiediamo a tutti gli Amici di Francesco, di stare al nostro fianco sostenendoci concretamente, sapendo che la nostra Associazione vive esclusivamente di volontariato e ogni euro che ci viene donato viene trasferito ai nostri progetti.
Auguri anche dai bambini e ragazzi di Roman ad Amici di Francesco e a ognuno di voi!
Il Consiglio Direttivo









