La cittadina di Roman, vicina a Bacau in Romania, conta una popolazione di circa 70.000 abitanti. Negli anni ’80 e ’90 si era affermata come uno dei più importanti centri industriali del distretto di Neamt, ma in seguito ad un periodo di forte crisi economica molte fabbriche hanno subito riorganizzazioni o sono state definitivamente chiuse. Questo ha portato livelli di disoccupazione elevati, innescando così un importante flusso migratorio verso l’Europa Occidentale. Secondo dati risalenti al 2011 a Roman nell’80 per cento delle famiglie è migrato almeno uno dei genitori e il 20 per cento di esse vede l’allontanamento di entrambi.

LE CONSEGUENZE DELL’EMIGRAZIONE

Per quanto ovvio, l’assenza di uno o entrambi i genitori si ripercuote negativamente sui giovani, con conseguenze che spaziano dall’abbandono scolare, alla delinquenza giovanile, al vagabondaggio.
Se ci focalizziamo sul tema della scolarità, a Roman da anni si riscontra una grave carenza educativa, quale conseguenza da un lato della scarsa presenza dei genitori e, quand’anche presenti, dai loro scarsi mezzi economici e dal diffuso disinteresse per la formazione dei propri figli.

IL PRIMO PROGETTO

Il Centro diurno per ragazzi e Casa Famiglia della cittadina di Roman rappresenta il primo progetto a cui Amici di Francesco ha scelto di dare il suo sostegno. Il progetto, promosso dall’Opera Don Calabria presente a Bacau dal 1998, si propone lo scopo di offrire servizi di assistenza socio-educativa ai ragazzi di Roman; gli adolescenti costituiscono infatti quella parte di popolazione del tutto priva di un’adeguata formazione culturale, sociale e – non da ultima per importanza – sanitaria e quindi più bisognosa di un’azione rivolta in questo senso.

IL PUNTO DI RIFERIMENTO

Molti giovani soffrono la mancanza di punti di riferimento e di un sostegno per poter esprimere le proprie doti e qualità personali. Le attività del Centro diurno e Casa Famiglia promosso dall’Opera Don Calabria tendono proprio a colmare tali carenze. I lavori per la realizzazione del Centro sono stati inaugurati il 31 marzo del 2007, per concludersi nella primavera dell’anno seguente. Determinante è stato il sostegno prestato da Amici di Francesco: in segno di riconoscimento l’Opera Don Calabria ha deciso di denominare il Centro: Casa Francesco.

I BENEFICIARI DI UN AMBIENTE PROPOSITIVO

Le attività di Casa Francesco sono rivolte ad una trentina di ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà, selezionati con l’aiuto delle scuole e delle parrocchie della città. Beneficiari indiretti del progetto risultano essere anche le famiglie stesse, gli istituti scolastici presso i quali i ragazzi studiano e la comunità nella sua totalità.

Prendersi cura dei minori in difficoltà, che Don Calabria chiamava “Buoni Fanciulli”, significa offrire loro una formazione che li aiuti ad inserirsi in modo dignitoso nella società del tempo.

ASSISTENZA E FORMAZIONE

Casa Francesco – oltre ad assicurare assistenza e formazione scolastica ed educativa –  garantisce un ambiente protetto in cui i ragazzi possono imparare a relazionarsi nella valorizzazione delle proprie qualità.

Ogni giorno presso Casa Francesco si svolgono molteplici attività:  doposcuola, cultura e ricreazione, incontri con i genitori, giochi collettivi, educazione sanitaria. ll progetto prevede anche un programma di educazione igienico-sanitaria volto a fornire ai ragazzi le più elementari nozioni di igiene personale ed un servizio di consultorio per i bambini e le loro famiglie. L’evoluzione formativa, comportamentale e sociale di ciascun ragazzo è monitorata costantemente grazie a visite presso le scuole e le famiglie.

RICREAZIONE ESTIVA

Dall’estate del 2013 Amici di Francesco sostiene anche l’attività ricreativa estiva del Centro. La scuola estiva è stata voluta dagli educatori per incentivare l’impegno scolastico e il buon comportamento nei ragazzi, nonché come alternativa di svago in un contesto formativo che favorisce lo sviluppo completo della loro personalità.

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